Ciclo Bambini — Antonio Sorrentino
Ciclo

Ciclo Bambini

Tre opere astratte in cui la figura infantile emerge come impronta parziale, sospesa tra memoria, apparizione e dissolvenza.

Ciclo Bambini — Immagine di Copertina del Ciclo

Testo Critico

Il ciclo Bambini raccoglie opere in cui la figura infantile affiora dal quadro come presenza parziale, mai definitivamente stabilizzata. Il corpo non è descritto, ma evocato attraverso linee bianche, cavità cromatiche e frammenti di gesto che suggeriscono una forma in via di emersione. Il fondo grigio funziona come deposito e spazio di memoria; i rossi, i gialli e i neri interrompono questa superficie con impulsi che rendono la figura instabile, vulnerabile, intermittente. Ne nasce una pittura in cui l'assenza non nega la presenza, ma la rende percepibile come impronta, lacuna e tensione. In questa prospettiva il ciclo richiama idealmente i calchi di Pompei e una riflessione semiotica vicina a Greimas ed Eco, dove il vuoto non è semplice mancanza ma dispositivo generativo di senso.

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Opere Astratte